Creare video con l’IA unisce due vocabolari — video tradizionale (rapporto d’aspetto, risoluzione, codec) e IA generativa (diffusione, prompt, scala CFG, image-to-video). Questo glossario di video IA definisce ogni termine che incontrerai, così il gergo smette di rallentarti.
Parti dalle basi — rapporto d’aspetto, risoluzione, frame rate — poi passa ai termini specifici dell’IA che determinano l’output: text-to-video, image-to-video, diffusione, lip-sync, avatar e altro. Ogni definizione è scritta per un creator, non per un ricercatore.
Cerca un termine o sfoglia per categoria. Ogni voce è in italiano semplice senza matematica, con link a dove il concetto conta davvero quando crei un video.

Il video con IA sta all'incrocio di due campi, ognuno con il proprio gergo: produzione video tradizionale (aspect ratio, risoluzione, frame rate, codec, bitrate) e IA generativa (diffusione, prompt, scala CFG, text-to-video, image-to-video, spazio latente). Questo glossario definisce ogni termine che incontrerai, in un italiano semplice, così il vocabolario non è più una barriera tra te e un video finito.
Alcuni termini determinano direttamente l'output. Conoscere la differenza tra text-to-video e image-to-video cambia come inizi un progetto; capire aspect ratio e risoluzione cambia dove puoi pubblicare il tuo video; afferrare diffusione e denoising chiarisce perché i modelli si comportano in un certo modo. Ogni definizione qui è scritta per chi crea video, non per chi legge paper di ricerca.
Usalo come un prontuario: cerca un termine appena lo incontri, oppure sfoglia per categoria — basi video, concetti di IA e specifiche del video con IA. Ogni voce collega il concetto a dove conta nella pratica, e puoi entrare subito nello studio per vederlo in azione su oltre 30 modelli.
Un dizionario in italiano semplice di ogni termine nel video con IA — dalle basi video come aspect ratio e codec ai concetti di IA come diffusione, prompt e text-to-video. Cercalo o sfoglialo per categoria per togliere mistero al gergo.
Il text-to-video genera una clip da un prompt scritto; l’image-to-video anima una foto statica in movimento. Entrambi sono definiti qui, e Vivideo fa entrambi su oltre 30 modelli.
La diffusione è il processo che la maggior parte dei modelli video usa per generare filmati — partendo dal rumore e raffinando progressivamente fino a un’immagine chiara guidata dal tuo prompt. La definizione completa, con contesto in italiano semplice, è nel glossario.
No — puoi creare ottimi video senza teoria. Ma conoscere alcuni termini chiave (aspect ratio, text-to-video vs image-to-video, prompt) ti aiuta a ottenere risultati migliori più in fretta, ed è proprio lo scopo di questo glossario.
La scala CFG controlla quanto rigidamente un modello segue il tuo prompt rispetto a quanto improvvisa. Più alta aderisce di più alle parole; più bassa è più creativa. È uno dei tanti termini definiti qui con un linguaggio adatto ai creator.
Ogni definizione rimanda a dove il concetto conta in un flusso di lavoro reale, e puoi provarlo direttamente su Vivideo — uno studio, oltre 30 modelli, gratis per iniziare.